Visualizzazione post con etichetta estinzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta estinzione. Mostra tutti i post

sabato 16 gennaio 2010

Francia: vecchio cafe' parigino, si teme l'estinzione

(ANSA) - PARIGI, 16 GEN - I 'cafe'' rischiano di sparire. Soltanto nel 2009 sono 2.000 quelli che hanno chiuso per sempre la saracinesca nella regione di Parigi. Un'inchiesta del Journal du Dimanche getta un'ombra sul futuro di questa istituzione francese. I cafe' e i bistrot sono sempre piu' rari. I ragazzi non ci vanno. Sono rimasti, effettivamente, luoghi bui e un po' tristi, molti non hanno saputo aggiornare il servizio e le bevande. Il divieto di fumo e i controlli anti-alcol sulle strade hanno fatto il resto.

Fonte: ANSA Continua...

sabato 10 gennaio 2009

Trovata nuova specie di iguana rosa nelle Galapagos

Gli scienziati hanno scoperto una nuova specie di iguana, l' "iguana rosada", chiamata cosi a causa del suo colore rosa. Il grosso animale è stato ritrovato nelle isole Galapagos, famose per le ricerche di Charles Darwin del 1835.
Probabilmente l'animale è sfuggito alle sue esplorazioni, avendo questa specie più di 5 milioni di anni e nessuno l'aveva più vista da allora.
Purtroppo questa specie è in pericolo di estinzione, con solo 10 esemplari avvistati.
La prima esplorazione tra il 2005 e il 2006 aveva portato invece all' identificazione di 36 esemplari.

“La divergenza tra le iguane terrestri e quelle marine dovrebbe essere avvenuta circa dieci milioni di anni fa”, spiega ancora Gentile, “e le due specie gialle si sono originate appena un milione di anni fa: c'erano quindi nove milioni di anni di silenzio, per i quali non avevamo dati sulla storia evolutiva delle iguane terrestri alle Galapagos”. Con i suoi cinque milioni di anni, la specie appena scoperta fornisce indizi sul processo di adattamento che si è verificato in quel lungo periodo.

“La popolazione è davvero molto esigua”, commenta Gentile “per questo abbiamo assoluto bisogno di fondi per un programma di conservazione. Non possiamo infatti prelevare esemplari e farli riprodurre se non conosciamo la loro biologia”. Secondo i ricercatori è necessario inoltre proteggere la popolazione dai gatti e dai cani (importati dall'essere umano) che predano i piccoli e le uova, e dalle capre, che competono con le iguane per il cibo.

Fonte(in parte): GALILEONET.IT Continua...